POLITICAL POPULATION WORLD MAP


Florence, on the occasion of the first European Social Forum (ESF)
November 2002

Presentation of the demographic world map by Antonio Scarponi, artist and Phd student in architecture

With the co-operation of the ESF organisation






Internet Users World Map (400x300 px)



Internet Users World Map (1024x768 px)


 





GlobaLab,
all'interno dei lavori dell'European Social Forum, 6 – 9 novembre 2002, Firenze

invita al work shop di discussione su Political Population World Map realizzata da Antonio Scarponi,
Cdp Fiesole Via Matteotti 27/29 Fiesole
8/11, h. 10:00-13:00

Interventi:

Marco Bonora, docente di Diritto Industriale, Università di Bologna
Giorgio Conti, docente di Pianificazione del Territorio, Università Ca' Foscari, Venezia
Antonio Scarponi, architetto

moderatore:

Filippo Addarii, filosofo

E se pensassimo le persone come metro di misura del mondo?

Di fronte alle attuali trasformazioni sociali, economiche, politiche e culturali si presenta la necessità di elaborare nuovi strumenti di comprensione della contemporaneità. La nostra percezione del mondo invece, è ancora formata su un modello elaborato nel 1595 dal geografo Mercatore: una proiezione geometrica del globo che privilegia l'emisfero settentrionale, all'epoca il territorio più conosciuto, di conseguenza anche quello con più informazioni da riportare sulle carte. Soltanto nel 1973 il geografo Arno Peters propone una proiezione del globo presa dall'Equatore, in cui rappresenta il rapporto tra l'estensione territoriale dei due emisferi in modo più preciso ed equo. In questa seconda proiezione infatti, l'emisfero meridionale risulta più grande rispetto a quello della proiezione del Mercatore che, nonostante ciò, rimane il modello più diffuso e pubblicato ancora oggi negli atlanti ( http://www.petersmap.com/page2.html ).

Nella contemporaneità, in seguito alla diffusione dei media di telecomunicazione, si è sviluppato un tipo di organizzazione sociale a forma di network la cui struttura non può prescindere dalla partecipazione degli individui. Questa ricerca propone così uno spostamento di valori che introduce un nuovo paradigma culturale: le persone come unità di misura del mondo, e la popolazione come territorio.

Political Population World Map è una proiezione “demografica” in cui le dimensioni degli Stati sono proporzionali alla loro popolazione in un rapporto di 1 pixel = 1000 abitanti. Si tratta di una rappresentazione simbolica in cui la popolazione è il territorio; cioè la rappresentazione territoriale di ogni Stato è proporzionale alle persone che lo abitano.

Come nell'opera di Alighiero Boetti "Planisfero Politico" (1968) la superficie di ogni Stato è contraddistinta dalla propria bandiera nazionale ( http://www.tate.org.uk/modern/exhibitions/artepovera/boetti.htm ). In questa mappa però, a differenza dell'opera di Boetti, le bandiere sono messe in relazione alla popolazione, anziché con al territorio.

Attraverso questo modello si possono rappresentare informazioni secondo un parametro demografico e geopolitico, come l'accesso alle risorse e alle infrastrutture, i consumi e la produzione pro capite.

In occasione dell'apertura dell'European Social Forum, Firenze 6 - 9 Novembre 2002, la mappa sarà spedita via internet agli organi di informazione, Organizzazioni Internazionali, Istituti di ricerca, e Istituzioni Culturali di tutto il mondo, e copie stampate saranno vendute durante i giorni del Forum in uno stand multimediale allestito apposta da GlobaLab all'interno della Fortezza da Basso. Nello stand inoltre, GlobaLab presenterà le proprie attività.

Per maggiori informazioni:

www.globalab.org
filippo@globalab.org
antonioscarponi@libero.it

Progetto: GlobaLab

Political Population World Map: Antonio Scarponi
A cura di: Filippo Addarii, Stena Paternò del Toscano

Editing:

Francesco Calzolari, Stefano Massa, Federico Pedrini
Traduzioni: Barbara Del Mercato, Mathieu Diolaiti
Collaboratori: Monica Rizzi, Enrico Rotelli
Traduzioni: Barbara del Mercato

Un ringraziamento particolare al European Social Forum, e agli Archivi della Modernità, Venezia.

GlobaLab


GlobaLab è un'organizzazione senza fini di lucro, con sede a Roma, costituita da un network internazionale di persone che provengono da diverse aree disciplinari. All'interno del network si elaborano progetti che vogliono essere strumenti per affrontare problematiche proprie della globalizzazione, e, allo stesso tempo, occasioni di confronto e sperimentazione di proposte concrete. I progetti di GlobaLab, multimediali e attuati attraverso modalità molteplici (mostre, pubblicazioni, seminari, etc.) nascono dalla cooperazione tra ricerca scientifica e linguaggi artistici cercando la collaborazione con le Organizzazioni Non Governative e Istituti di ricerca, al fine di contribuire alla costruzione di una consapevolezza globale.

Internet Users World Map

Questa mappa animata è un modello di rappresentazione della crescita degli utenti internet. Si sviluppa dall'anno in cui questa infrastruttura viene diffusa pubblicamente (1993), fino a quando, ammettendo che il trend di crescita rimanga invariato, tutta la popolazione mondiale vi sarà connessa; fino a quando cioè, la mappa degli utenti internet coinciderà con quella della popolazione mondiale.
La superficie di le statistiche ogni paese, utilizzando pubblicate da Nua ( http://www.nua.net/surveys/how_many_online/index.html) è proporzionale al numero di persone che hanno accesso alla rete, in un rapporto di 1px = 4000 utenti. Tali superfici inoltre, citando una nota opera di Alighiero Boetti intitolata “Planisfero Politico” (1968), sono contraddistinte dalle rispettive bandiere politiche, per mettere in relazione la popolazione mondiale connessa o potenzialmente connessa ad internet, e la sua appartenenza politico-territoriale.