POLITICAL POPULATION WORLD MAP
Florence, on the occasion of the first European Social Forum (ESF)
November 2002
Presentation of the demographic world map by Antonio Scarponi, artist and Phd student in architecture
With the co-operation of the ESF organisation
Internet Users World Map (400x300 px)
GlobaLab, invita al work shop di discussione su Political Population World Map realizzata da Antonio Scarponi, Interventi: Marco Bonora, docente di Diritto Industriale, Università di Bologna moderatore: Filippo Addarii, filosofo E se pensassimo le persone come metro di misura del mondo? Di fronte alle attuali trasformazioni sociali, economiche, politiche e culturali si presenta la necessità di elaborare nuovi strumenti di comprensione della contemporaneità. La nostra percezione del mondo invece, è ancora formata su un modello elaborato nel 1595 dal geografo Mercatore: una proiezione geometrica del globo che privilegia l'emisfero settentrionale, all'epoca il territorio più conosciuto, di conseguenza anche quello con più informazioni da riportare sulle carte. Soltanto nel 1973 il geografo Arno Peters propone una proiezione del globo presa dall'Equatore, in cui rappresenta il rapporto tra l'estensione territoriale dei due emisferi in modo più preciso ed equo. In questa seconda proiezione infatti, l'emisfero meridionale risulta più grande rispetto a quello della proiezione del Mercatore che, nonostante ciò, rimane il modello più diffuso e pubblicato ancora oggi negli atlanti ( http://www.petersmap.com/page2.html ). Nella contemporaneità, in seguito alla diffusione dei media di telecomunicazione, si è sviluppato un tipo di organizzazione sociale a forma di network la cui struttura non può prescindere dalla partecipazione degli individui. Questa ricerca propone così uno spostamento di valori che introduce un nuovo paradigma culturale: le persone come unità di misura del mondo, e la popolazione come territorio. Political Population World Map è una proiezione “demografica” in cui le dimensioni degli Stati sono proporzionali alla loro popolazione in un rapporto di 1 pixel = 1000 abitanti. Si tratta di una rappresentazione simbolica in cui la popolazione è il territorio; cioè la rappresentazione territoriale di ogni Stato è proporzionale alle persone che lo abitano. Come nell'opera di Alighiero Boetti "Planisfero Politico" (1968) la superficie di ogni Stato è contraddistinta dalla propria bandiera nazionale ( http://www.tate.org.uk/modern/exhibitions/artepovera/boetti.htm ). In questa mappa però, a differenza dell'opera di Boetti, le bandiere sono messe in relazione alla popolazione, anziché con al territorio. Attraverso questo modello si possono rappresentare informazioni secondo un parametro demografico e geopolitico, come l'accesso alle risorse e alle infrastrutture, i consumi e la produzione pro capite. In occasione dell'apertura dell'European Social Forum, Firenze 6 - 9 Novembre 2002, la mappa sarà spedita via internet agli organi di informazione, Organizzazioni Internazionali, Istituti di ricerca, e Istituzioni Culturali di tutto il mondo, e copie stampate saranno vendute durante i giorni del Forum in uno stand multimediale allestito apposta da GlobaLab all'interno della Fortezza da Basso. Nello stand inoltre, GlobaLab presenterà le proprie attività. Per maggiori informazioni: www.globalab.org Progetto: GlobaLab Political Population World Map: Antonio Scarponi Editing: Francesco Calzolari, Stefano Massa, Federico Pedrini Un ringraziamento particolare al European Social Forum, e agli Archivi della Modernità, Venezia. GlobaLab
Internet Users World Map Questa mappa animata è un modello di rappresentazione della crescita degli utenti internet. Si sviluppa dall'anno in cui questa infrastruttura viene diffusa pubblicamente (1993), fino a quando, ammettendo che il trend di crescita rimanga invariato, tutta la popolazione mondiale vi sarà connessa; fino a quando cioè, la mappa degli utenti internet coinciderà con quella della popolazione mondiale. |